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Come sfruttare Instagram per la tua azienda

Nata nel 2010 dalla creatività di Kevin Systrom e Mike Krieger, nel 2011 si era già guadagnato il secondo posto come Best Mobile App nella classifica del blog statunitense TechCrunch (https://techcrunch.com/). Oggi spopola nel mondo dei social network con più di 600 milioni di utenti al mese e 300 milioni al giorno.

Sì, hai proprio indovinato. Sto parlando di Instagram: l’app privilegiata per scattare, modificare (puoi scegliere fino a 20 differenti filtri) e condividere foto e video.

Dal 2012, quando Mark Zuckerberg acquistò Instagram sull’onda dei trend più innovativi, tutte le nuove feature applicate all’app sono sempre più simili a quelle di Facebook. Dopo la recente implementazione dei video live, l’ultima novità (ancora in fase di testing) sembra essere la possibilità di pubblicare album di foto: fino a dieci contenuti in un unico post.

Che si tratti di foto, video, video live, Instagram Stories, Boomerang, Hyperlapse, l’obiettivo è sempre lo stesso: creare e aumentare la partecipazione dell’utente, la condivisione e la visibilità.

Instagram è una vetrina e le sue potenzialità la rendono uno strumento allettante anche nel mondo del business. Ad oggi sono circa 1,5 milioni le aziende che sfruttano questa comunità per raggiungere i propri obiettivi, come trovare clienti, aumentare le vendite on-line o in negozio, accrescere la notorietà e migliorare la percezione del brand, promuovere i propri servizi e prodotti invitando ad una specifica CTA (call to action).

Per ideare contenuti di successo, brillanti e creativi, le alternative principali sono tre:

  • Creare inserzioni con foto (semplici e dirette)
  • Creare inserzioni con video (fino a 60 secondi di durata, amplificando l’impatto visivo con movimento e suoni)
  • Creare inserzioni carosello (inserendo più contenuti a scorrimento in un unico post)

E non è tutto. Proprio come nel caso delle campagne Advertising di Facebook, anche in Instagram puoi indirizzare le tue inserzioni verso un target ben preciso, individuandolo in base a:

  • Luogo (stato, provincia, località)
  • Dati demografici (età, genere, lingua parlata)
  • Interessi (inserzioni alle quali si interessano)
  • Comportamenti (in base alle attività che il tuo pubblico compie all’interno e all’esterno di Instagram e Facebook)
  • Pubblico personalizzato (decidi tu a chi mostrare l’inserzione scegliendo tra i tuoi indirizzi e-mail o i numeri di telefono)
  • Pubblico simile (in base al pacchetto clienti già esistente)
  • Targhettizzazione automatica (Instagram ti aiuta a creare un pubblico che potrebbe essere interessato alla tua azienda)

Potrai inoltre monitorare costantemente l’andamento delle tue inserzioni consultando in tempo reale le metriche di riferimento dei post. Ti sarà molto utile visualizzare i dati statistici sui tuoi follower, le loro attività e gli interessi.

Se la tua strategia prevede contenuti friendly, hai a disposizione le Instagram Stories: un’opportunità per entrare avvicinarti ai clienti, magari mostrando i retroscena della tua azienda. Proprio come ha fatto Mercedes Benz, (https://www.instagram.com/mercedesbenz/) che ha condiviso foto e video del backstage di uno shooting fotografico per dare risalto alla nuova Mercedes-AMG.

Detto ciò non ti resta che iniziare!

Ecco gli step per attivare gratuitamente il tuo business account:

  • Scarica l’app di Instagram attraverso App Store, Google Play o Windows Phone Store
  • Iscriviti inserendo un indirizzo e-mail o accedi direttamente dal tuo account Facebook
  • Configura il tuo profilo aziendale gratuito: Impostazioni > Passa ad un account aziendale.

A seguire potrai inserire tutte le informazioni relative alla tua attività (orari, indirizzo, e-mail…)

  • Pubblica! Ricordandoti sempre di scegliere descrizioni e hashtag pertinenti con i tuoi contenuti.

Se hai bisogno di un’ispirazione, dai un’occhiata al profilo di LG, che sfrutta Instagram per creare presentazioni di prodotto all’avanguardia tramite foto e video targettizzati.

(https://www.instagram.com/lgmobileglobal/l)

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